Cliente:
BBC / The Open University
Esigenza:
Creare un’estensione narrativa per la serie documentaristica “Drugsland” che parlasse alle nuove generazioni con un linguaggio visivo diretto e autentico. L’obiettivo era sensibilizzare sul tema delle dipendenze attraverso testimonianze reali e contestualizzazione.
Soluzione Creativa:
Ho ideato una direzione artistica basata sulla Glitch Art e sull’animazione rotoscopica e tradizionale, realizzando animazioni acide e vibranti e integrando distorsioni digitali direttamente sul footage, creando un contrasto stridente che enfatizza la drammaticità del racconto e ne amplifica il significato.
Focus Direzione Creativa:
Per l’episodio sull’intervista in rehab, ho utilizzato la traccia audio come fondamenta narrativa, ricostruendo il contesto attraverso un’animazione lineare capace di tradurre l’anima e l’emozione del racconto. L’obiettivo era creare un’estetica che permettesse allo spettatore di immedesimarsi profondamente in un percorso di rinascita così intimo.
L’obiettivo di questo progetto non era solo illustrare una testimonianza, ma tradurre visivamente il peso psicologico e fisico dell’astinenza.
Ho scelto di adottare un linguaggio visivo minimale ma che non fa sconti, cercando di restituire la crudezza dell’esperienza e la difficile transizione fra buio e luce che riflette il percorso di riabilitazione.
Styleframes animati del linework
Studio della texture glitch e della tipografia
Technical Insight:
Estetica glitch analogica: Ho utilizzato diverse tecniche di glitch art per trasmettere l’instabilità e le difficoltà dell’esperienza vissuta dal soggetto, richiamando e accentuando le sensazioni descritte nella narrazione.
Minimalismo illustrativo: La scelta di lavorare con semplici line-work e stilizzazioni della sagoma mi ha permesso di concentrare l’attenzione sull’emotività del racconto. Allo stesso tempo ho cercato di rendere, nei punti più intensi della narrazione, la sagoma particolarmente viva ed espressiva nonostante il suo minimalismo. La fine del racconto coincide con il momento in cui finalmente compare la sua bocca in un breve ma luminoso sorriso di speranza.
“The short understands how to construct safety and danger with negative space and only a few colors. Mostly, it is bleak and neutral. But when it wants you to feel something, you don’t stand a chance.”
“Experimental animator Martino Prendini delivered a buzzing, erratic explosion of line-art and flashing color.”
Glitch art per uno dei cortometraggi
Rotoscopio e glitch art per uno dei cortometraggi